La palazzina

La palazzina

Casa Museo Boschi Di Stefano è situata all'interno di una palazzina realizzata tra il 1929 e il 1931 dall'impresa Di Stefano & Radici sotto la direzione artistica e la supervisione dell'architetto Piero Portaluppi.

L'abitazione, che sorge su un lotto d'angolo a ridosso di corso Buenos Aires compreso tra via Ulisse Aldrovandi e via Giorgio Jan, è il risultato di due differenti operazioni immobiliari: la parte di via Aldrovandi, di proprietà della Società Anonima Immobiliare Aldrovandi, era amministrata dall'ingegnere Gino Radici, mentre quella di via Jan, appartenente alla Società Anonima Immobiliare Picena, era gestita dal costruttore Francesco di Stefano.

È possibile osservare lo stile di Portaluppi nei prospetti esterni, tripartiti e caratterizzati da un'alternanza di cementi, intonaci colorati e pietre da costruzione, nonché nelle sobrie decorazioni composte da fasce marcapiano, cornici e lesene.

Elemento di grande particolarità sono sicuramente le articolate e singolari finestre posizionate a 45° sull'angolo dell'edificio.

Anche l'interno della palazzina presenta alcuni tratti caratteristici dello stile dell'architetto, come le ringhiere in ferro battuto, i disegni delle modanature e le vetrate decorate con i distintivi disegni geometrici.