null Marieda Di Stefano. L'officina segreta delle donne

Marieda Di Stefano. L'officina segreta delle donne

dal 14 dic 2021 al 13 mar 2022
Ex Scuola di ceramica

Presso la ex Scuola di ceramica inaugura la mostra Marieda Di Stefano. L’officina segreta delle donne, a cura di Martina Corgnati e Anty Pansera e realizzata in collaborazione con la Fondazione Boschi Di Stefano.

La scelta di dedicare alle sculture e ceramiche realizzate da Marieda Di Stefano (1901- 1968) una mostra monografica si motiva con l’esigenza di mettere a fuoco la complessa personalità di Marieda, nella quale attività artistica e passione collezionistica si intrecciano indissolubilmente. Più volte si è messa in scena la raffinata e coerente Collezione Boschi Di Stefano - donata dall’ing. Antonio al Comune di Milano -, la cui storia è stata commentata dai più autorevoli critici e storici: rimane oggi da mettere in luce figura di Marieda, che sicuramente è stata, nella coppia, colei che da scultrice ha vissuto “empaticamente” la temperie artistica del suo tempo.
Attenta talent scout, Marieda seppe ritagliarsi un proprio spazio creativo, individuando fin da subito le terre quale proprio medium espressivo, affrontato con una preparazione in parte da autodidatta, ma profondamente supportata da una cultura figurativa, e non solo, del passato e della contemporaneità del suo tempo. 
Dopo una formazione classica e tradizionale, Marieda inizia presto ad interessarsi alla ceramica: vasi, piatti, animali e soprattutto figure femminili compongono il suo personalissimo repertorio, nel quale la tipologia dei pezzi ruota attorno alla declinazione di immagini di donne, muovendosi tra suggestioni che derivano dalle sculture ceramiche di Picasso, dalle più assidue frequentazioni artistiche, Arturo Martini e Lucio Fontana, sino ad includere riferimenti alla tradizione incaica, di cui lei stessa, con Antonio, è stata collezionista e che riconducono a quel segno “primordiale” che ritroviamo in moltissime sue opere. 
L’approfondimento su Marieda prosegue al II piano, che ospita eccezionalmente alcuni pezzi in ceramica e porcellana della Collezione Boschi Di Stefano conservati presso il MUDEC. Tra questi spiccano i piatti giapponesi in porcellana dipinta, dorata e invetriata a forma di pesce da cui evidentemente Marieda trasse ispirazione per realizzare sei pesci in ceramica firmati Andrea Da Robbio.


APERTURA STRAORDINARIA IL 14 DICEMBRE DALLE 16 ALLE 20.