Antonio Boschi

Antonio Boschi

Antonio Boschi (Novara, 1896 – Milano, 1988)
Antonio Boschi nasce a Novara il 18 agosto 1896. Iscritto all’Accademia militare, partecipa come dirigibilista alla prima guerra mondiale. Terminato il conflitto, si stabilisce a Milano per studiare al Politecnico, laureandosi in ingegneria.

Dopo aver lavorato per due anni a Budapest nel ramo ferroviario, ritorna a Milano nel 1926 e viene assunto alla Pirelli, dove rimane fino alla pensione (continuando a collaborare anche in seguito come consulente). Nello stesso anno conosce Marieda Di Stefano, che sposa nel 1927. Insieme alla moglie, di cui condivide la grande passione per l’arte e gli artisti, dà vita all'importante collezione che illustra in modo esauriente un intero periodo della storia dell’arte contemporanea italiana – dagli anni Venti fino agli anni Sessanta del Novecento – mostrando anche un certo interesse per quanto avveniva fuori dal nostro paese: sono circa duecento le opere di autori stranieri, fra dipinti e lavori su carta, che i coniugi Boschi hanno acquistato durante i loro numerosi viaggi all’estero, in Austria, Francia, Spagna, Germania.

Nel corso della sua vita Antonio Boschi ha elaborato più di cento brevetti, fra cui il famoso giubo (Giunto Boschi), un innovativo giunto di trasmissione per motori presentato alla Fiera dell’Automobile di Francoforte, e ha ottenuto numerose onorificenze, da quelle militari a quelle civili come il riconoscimento della dirigenza Pirelli per la sua collaborazione dal 1926 al 1965, o la medaglia d’oro al Lavoro e al Progresso economico conferitagli dalla Camera di Commercio nel 1963.

Dopo la morte della moglie, nel 1974 Antonio decide di donare al Comune di Milano la propria collezione, che avrebbe dovuto portare il nome di entrambi i coniugi. Poco prima della morte, nel 1988, segue una seconda donazione, per un totale di oltre duemila pezzi.