"Ha guardato in su, verso il cielo". Roberto Crippa nella Collezione Boschi Di Stefano

"Ha guardato in su, verso il cielo". Roberto Crippa nella Collezione Boschi Di Stefano

dal 21 giu 2022 al 11 set 2022
Ex Scuola di Ceramica

Opere della Collezione Boschi Di Stefano degli anni Cinquanta e Sessanta a cinquant’anni dalla morte di Roberto Crippa
Casa Museo Boschi Di Stefano – ex Scuola di Ceramica

Con l’esposizione “Ha guardato in su, verso il cielo”. Roberto Crippa nella Collezione Boschi Di Stefano a cura di Chiara Fabi e Roberta Sara Gnagnetti, Casa Museo Boschi Di Stefano prosegue il filone delle mostre “Visti da vicino”, dedicate alla valorizzazione della Collezione Boschi Di Stefano. 
I dipinti che saranno esposti documentano l’attività di Roberto Crippa (Monza, 7 maggio 1921 – Bresso, 19 marzo 1972) negli anni Cinquanta e Sessanta, dopo la firma del terzo Manifesto dello Spazialismo di Lucio Fontana.
Roberto Crippa si forma presso l’Accademia di Brera, seguendo gli insegnamenti di Aldo Carpi, Achille Funi e Carlo Carrà. I suoi primi dipinti figurativi risalgono al 1945.
Diplomatosi nel 1947, inizia a esporre in personali sia in Italia che all’estero, partecipando, nel 1948, alla Biennale di Milano e alla Biennale di Venezia.
Nel 1950 firma il terzo Manifesto dello Spazialismo, “Proposta di un Regolamento del Movimento Spaziale”, con Fontana, Scanavino, Dova e Capogrossi e aderisce alla poetica informale dell’action painting.
La mostra ricorda l’artista a cinquant’anni dalla morte e dall'importante retrospettiva realizzata, a fine 1971, a Palazzo Reale.

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